
Dove si trova:
Via Gaetano La Loggia (all'interno ex
ospedale psichiatrico).
Per le visite guidate contattare la Cooperativa
Solidarietà 091580433

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Tutti conoscono i
luoghi medievali e non di Palermo in superficie, ma sono molte di meno
le persone che sanno cosa si cela sotto i nostri piedi: un’altra città
parallela non accessibile a tutti, per questo poco conosciuta ma
altrettanto bella e interessante.
Camere dello
scirocco, Qanat, catacombe,rifugi antiaerei, cisterne e fiumi
sotterranei: questo è quello che si puo’ incontrare esplorando il
sottosuolo palermitano.
In questa pagina
approfondiremo la più medievale di queste opere: i Qanat.
A causa del clima
arido e della mancanza di sorgenti, si è dovuto cercare un metodo
alternativo per soddisfare il bisogno idrico della città: per risolvere
questo problema venne in soccorso una tecnica arabo-persiana, cioè la
costruzione dei Qanat.
I Qanat, costruiti
dagli arabi con tecniche proprie dei persiani, sono delle strette
gallerie sotterranee scavate dai muqanni, “maestri d’acqua”, con delle
semplici zappette, anche perché le pareti erano costituite da
calcarenite, una roccia molto friabile e facile da lavorare; questi
cunicoli intercettavano la falda acquifera e tramite la gravità e una
leggera pendenza trasportavano l’acqua in superficie.
I qanat visitabili
a Palermo sono solo tre: gesuitico basso ( o della Vignicella),
gesuitico alto e dell’Uscibene.
Il più bello e
interessante, oltre che facile da percorrere è il gesuitico basso;
scoperto per caso nel 1979 durante gli scavi per la costruzione di un
edificio nella zona dell’ex ospedale psichiatrico, ha una larghezza
media di 80 cm ed una altezza variabile da un minimo di 1,50 m a
diversi metri; l’acqua ha una temperatura di circa 10° e a valle
raggiunge 1,50 m di altezza, abbassandosi ed avvicinandosi alla fine a
monte.
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