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Monreale dalla sua posizione domina tutta la conca
d’oro e fu proprio per questa funzione strategica che gli arabi vi
costruirono un casale.
La bellezza del comune è strettamente legata al
periodo normanno, quando divenne territorio di caccia e poi anche
residenza.
Famosa in tutto il mondo e meta assidua di turisti,
la sua più importante attrazione è la cattedrale di S. Maria La Nuova e
il suo monastero; fu costruita nel 1174 da Guglielmo II, si dice per
volontà divina, perché fu la Madonna apparsagli in sogno a fargli trovare
un tesoro nascosto e chiedergli di costruire una cattedrale.
Il re, essendo molto religioso, non badò a
spese, chiamò maestranze arabe che ancora abitavano nel luogo e
mosaicisti bizantini autori dei favolosi mosaici, inviò cento monaci
benedettini coordinati dall’abate Teobaldo e dedicò la chiesa a S. Maria
La Nova.
Attorno all’abbazia, governata poi da famiglie
potentissime come i Borgia e Colonna, si sviluppò una civiltà cristiana
che fiorì in età barocca costruendo molte altre chiese.
Tappa fondamentale per chi visita Monreale è il
chiostro del convento, uno dei migliori esempi d’architettura islamica al
mondo.
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